Incontro Fra Lesbiche

Un messaggio inaspettato

Sono iscritta su www.chatlesbiche.it da molto tempo ormai, e nell’ultimo periodo, oltre a chiacchierare, non riuscivo proprio a decidermi di chiedere ad alcune di quelle ragazze di vederci, di uscire insieme e magari trascorrere insieme una serata o una notte passionale.

Ero intenta a chiacchierare con una ragazza conosciuta in questa chat per lesbiche. Ci scrivevamo da tempo, ma non mi aveva mai intrigato più di tanto. Quando ad un tratto mi arriva un messaggio, di quelli che ti intrigano e ti danno un sussulto.

Angela, mora con gli occhi verdi, della provincia di Napoli. Un fisico da urlo, alta un metro e ottanta, magra, credo una terza di seno e tutte le curve al posto proprio. Colpito dalla bellezza di quelle foto, iniziamo a parlare.

Capisco subito che è molto timida, ma allo stesso tempo è una ragazza molto simpatica. Erano le cinque del pomeriggio circa, finimmo di scriverci alle dieci di sera, sembrava di conoscerla da una vita, ma soprattutto non avevo mai avuto un attrazione così forte prima di conoscere una persona dal vivo.

Prima di staccare, però, prendemmo appuntamento, abitava a pochi chilometri da me e decidemmo di incontrarci ad un bar nei dintori.

Dal vivo ancora più bella

Il giorno dopo ci incontrammo nel pomeriggio presto, intorno alle quattro. Quando la vidi rimasi sbalordita da quella sua bellezza. Certo cinque anni più piccola di me, ma era un incanto.

Ci sedemmo e iniziammo a parlare mentre consumavamo l’aperitivo. Mi raccontava delle sue passioni, degli studi e io a mia volta le raccontavo del lavoro, della casa e degli studi mai finiti. Essendo lei molto timida inizio a parlare io del sesso, delle mie storie, delle mie trasgressioni.

Lei non dice nulla, aveva avuto una sola esperienza in vita sua, e per paura di dirlo ad amici e conoscenti, mi dice che nessuno sa della sua sessualità- per questo motivo si è scritta su chatlesbiche per vivere questa cosa con serenità. Inizio ad essere un po più spinta, a quell’ora il bar era deserto e nessuno poteva ascoltarci, le faccio capire che casa mia è vicina e possiamo andare per starci insieme. All’inizio sembrava titubante, ma poi con gli occhi gioiosi ed eccitati mi dice di si.

Timida? A letto mica tanto

Dopo averle mostrato la casa, ci fermiamo nel salotto, davanti al divano ad angolo.

Non resistivo più a quella bellezza, le afferro la nuca ed iniziamo a baciarci, le nostre labbra fanno l’amore, le lingue si intrecciano, mentre le nostre mani iniziano a spogliarci.

Entrambe nude ci mettiamo sul divano, lei sotto di me con le gambe spalancate. Inizio a baciarle il collo, poi le lecco l’orecchio. Scendo al seno, delicatamente le sfioro i capezzoli che in un lampo diventano duri. Glieli succhio con delicatezza prima di scendere più giù.

Arrivo nel bel mezzo del suo fiore, inizio a leccarle il clitoride con frenesia, e aiutandomi con una mano viene. Cerca la mia passera, inizia a prenderla a morsetti, mi masturba con la lingua e con le dita, ha un ritmo pazzesco, non si ferma mai, fin quando non le squirto in faccia.

Solo grazie a chatlesbiche potevo fare un incontro così bello, e ce ne saranno degli altri.